venerdì 14 febbraio 2014

Buon San Valentino!

 Sono una che si crede tanto anticonvenzionale e poi mi ritrovo spudoratamente a cedere ad una delle tentazioni dichiaratamente + commerciali dell'anno : San Valentino! Sono scontata se dico che l'amore è degno di essere festeggiato ogni santissimo giorno ma dal momento che a questo nobile sentimento è stato dedicato proprio questo di giorno ( in onore del grande vescovo umbro "sposa zitelle") allora ben venga, un occasione in+ per dirsi ti amo o Je t'aime alla francaise ( franzè mi piace d+!)
In realtà il mio studio necessitava di un quadretto "nascondi magagna" e così mi sono lasciata piacevolmente ispirare dalla ricorrenza e visto che entro quelle 4 mura io scrivo tanto ma taanto...cosa avrei potuto mai inserire?  Si, mi merito un premio per l'originalità : carta, penna, calamaio e...
busta da lettera! Magari custodendo qui le bollette esse riusciranno ad impregnarsi di una punta di romanticismo? No, vero?....va bhè, ci ho provato!
 Poi ho fatto un salto in cucina ( veramente la meta finale era in direzione del mega barattolo di nutella) ed ho notato che i portaspezie che ho sulla cappa, d'impatto sembrano una collezione di filtri incantati...ora se qualcuno che mi conosce( credo nessuno in realtà, fuori dal web chi mi frequenta non sospetterebbe mai :-P) dovesse disgraziatamente leggere questo post, credo che declinerà prudentemente ogni mio prossimo invito a cena nel timora che la sottoscritta "fattucchiera" lo avveleni!...Pazienza, correrò il rischio!
 Tra i tanti quelli d'amore sono loro: il fluido "moon light kiss"
e la pozione " ogni scusa è buona"...lo credo: qui ho fatto davvero un minestrone unendo cuori, fortuna, America e Natale...giusto per non farmi mancare nulla.


E poi c'è miss mug: la fantasia sul vestitino e quel cuscinetto che stringe tra le mani parlano chiaro!

Ormai ci sono dentro fino al collo e mentre mi godo la mia mini vacanza work free e la mia nuova casetta, non mi resta far altro che augurare a tutti voi un felice BUON S. VALENTINO!
Baci
Annalisa

mercoledì 12 febbraio 2014

Impasta imasta...

alla fine ad essere sfornata è stata lei : La fata del forno!
 Io l'ho ideata, modellata, colorata per benino...
 adesso è lei la regina del mio forno e quindi
mi asetto come minimo che mi dia una mano in cucina! Se proprio non se la sentirà di cucinare per me, per lo meno mi aspetto che nasconda ben benino i miei arrosti, soprattutto quelli un pò fumè :-)
Baci
Annalisa

martedì 11 febbraio 2014

Rassettando la cucina...

 ...ne ho combinata una delle mie: disastro! Ho rotto una tazzina di poco valore economico ma  inestimabile a livello affettivo xchè me la regalò qualche Natale fa la mia cara dolce nonnina che ogni giorno che passa mi manca sempre un pò d+.
Ovvio che non potevo proprio gettarla via...fortunatamente la mia maldestria ha colpito soltanto il manico, il resto della tazzina era ok e così, d'istinto ( ci avrò messo meno di 10 minuti), ne ho fatto un puntaspilli a forma di dolcetto in tazza...strano ma mentre rimediavo al pastrocchio il ricordo di nonna si è affacciato con più prepotenza di quanto mi aspettassi regalandomi uno spiccato senso di pace e buonumore...con lei ridevo in continuazione ed è difficile ricordarla senza essere immancabilmente investita da una certa dose di nostalgica malinconia...di solito succede sempre e per questo spesso mi ritrovo a fingere che ora che mi sono decisa a ritornare in Patria, sia stata lei a voler partire per gli States. Ho indietreggiato un pò per vedere il risultato e quella che prima era solo la mia adorata tazzina  d'un tratto ha cominciato a parlarmi di lei, sarta abilissima sempre in cerca di un qualcosa su cui appuntare spilli e spillini nonchè gran cuoca e golosona!
Mi ricordai il giorno che me ne fece dono: stavo mettendo su casa  xchè di li a qualche mese avrei convolato...era felicissima! Conosceva molto bene i miei gusti e nel darmela se ne uscì con quel suo dialetto un pò ciociaro:" non è carastiosa ma è bella prechè è tunna, te piaciarà" E come se mi piacque...è vero, ho sempre prediletto le forme tondeggianti, poco statiche e squadrate...non riesco a tirare una linea dritta nemmeno se mi cimento con la riga, è più forte di me. "tunna" o "tonna"è l'espressione dialettale con la quale in Val d'Aniene  si è soliti descrivere cose tondeggianti e a livello fonetico, anche se in realtà semanticamente non c'entra nulla, mi riporta sempre alla mente "THUN" lo strafamoso marchio degli angioletti trentini ( che comunque parecchio "tunni" lo sono pure loro)...
 ecco il risultato di questo mio dolce fantasticare! Non lo chiamerò mai thun xchè, anche se il richiamo ai dolci angioletti è palese, non lo è. Lui è il mio personalissimo "Tunnu". Ci ho lavorato di getto, senza soffermarmi più di tanto ad analizzarne i particolari...piantare degli spillini su una tortina non mi piaceva e ne ho fatto delle candeline, più a tema.
 Solo ora che lo sto postando mi rendo conto, in realtà, di quante strane, piacevolissime coincidenze questa creazione racchiuda: visto così questo angioletto pacioccone ha tutta l'aria di essere in procinto di soffiare sule candeline di una torta di compleanno ( guarda il caso che siamo in febbraio e domenica 16 è il mio compleanno ma non è solo il mio...la mia cara nonna era nata il 16 febbraio, proprio come me). Che ci crediate o no, non avevo mai fatto caso al numero di spillini-candeline posizionati sul "muffin" e vedo che sono 7, erano quelli che avevo trovato riposti in una vecchia scatolina per il cucito e li ho usati tutti senza contarli. Domenica prossima saranno ben 7 le candeline che non ho avuto più modo di soffiare insieme a lei...avevamo l'abitudine di festeggiarci tra noi concedendoci il nostro dolce preferito che nonna preparava alla perfezione e puntualmente io inserivo una candelina che poi spegnevamo insieme prima di tuffarci letteralmente sulla torta...i festeggiamenti se ne sono andati via con lei...ora, quando arriva il mio compleanno, preferisco festeggiare non me ma i miei bambini: li stracoccolo, li porto fuori, ci divertiamo tantissimo...mi sento più gratificata così, vedendo la mia famiglia in festa.E poi mi accorgo che quelle candeline è come se fossero un pò la sua firma: il nome da ragaza di mia nonna era Anna Sette.

Voi credete alle coincidenze? Io, a dire il vero, non ci ho fatto mai molto caso...
...Non so, ma ho un pò come l'impressione che ci sia una sorta di messaggio cifrato dietro...le cose che si rompono  non si perdono...si rinnovano trasformandosi. I ricordi non si rompono, si rafforzano. Che questo valga anche per le persone?

...Forse è solo la mia fantasia del momento ma il pensiero mi culla dolcemente.
Baci
Annalisa

lunedì 10 febbraio 2014

Mma Duckesse!

 J'adore! Certo, se l'avessi avuta prima era meglio ma visto che è arrivata con circa 30 anni di ritardo ora le tocca subire tutt'altro tipo di stravaganze ( no tirate di collo, no pennarellate qua e la, no improbabili tagli di pelouche per renderla una papera alla moda...ora a questo ci pensa mia figlia anche se spero vivamente che non lo faccia!). Io mi sono limitata ad adeguarla allo stile del mio salotto rendendola una vera Mme Duckesse!
 La sua nobile simpatia ci terrà compagnia proprio qui, ai piedi del "lampione" che altro non è se non un lampadario rivisitato...moooolto rivisitato...così tanto da finire a testa in giù e diventar piantana ( che tra l'altro è ancora in fase di lavorazione) ma questa è un'altra storia di cui avrò modo di parlarvene a breve.
 L'ambiente mi piace, sembra un piccolissimo bistrot posto in un angoletto del mio adorato soggiorno, al riparo tra poltrona e divano!
Amo queste 4 mura...sono inevitabilmente destinate a parlare un pò di me, di quella che ero ( il giocattolo tanto sognato della mia infanzia e la seggiolina in cui da bimba sedevo accanto alla mia adorata nonna per ascoltare le favole), di quella che sono ( moglie felice di un uomo che adoro...le rose poste nel centrotavola sono state confezionate come segnaposto in occasione delle nostre nozze, e madre contenta che cerca di porre rimedio come può ai piccoli disastri delle 2 adorabili "pesti": il tavolinetto l'ho fatto io utilizzando ciò che rimaneva di un mobiletto bar a mappamondo adibito a giostra dai pargoli)...to be continued
Kisses
Annalisa

domenica 9 febbraio 2014

un sogno proibito di tanti anni fa

 ...eccolo: la Mamma papera! Io l'adoravo, la volevo...l'ho desiderata per buona parte della mia infanzia... negli anni 80 era sicuramente un giocattolo d'elite: leggeva le fiabe e con vocina suadente le narrava muovendo gli occhioni blue...naturalmente non arrivò, la Befana a quei tempi credo l'avesse smarrita nel sacco
e l'ha ritirata fuori quest'anno! Cara la mia befana...che tempismo! Ora quattro anni non li ho più io ma li ha mia figlia ( che non vuole Mamma Papera ma I pod,Wee, mega cuccioli fur real che sono + veri di quelli veri...mentre le incartavo il micio per Natale gli è partito accidentalmente il meccanismo e mi sono ritrovata a coccolarmelo per una buona mezz'ora...mi faceva le fusa e voleva i grattini!...come sono cambiati i tempi...la povera Mamma Papera ora è un pezzo d'antiquariato). Così ci gioco a modo mio, restaurandola ( teoricamente sono restauratrice, lo dice una delle mie lauree ma praticamente non opero nel settore...mi occupo d'altro) Ci sto lavorando su...Mamma papera nel mio salotto un pò neo baroque è destinata a vestire i panni di mme paperà...un pò franzè :)
Le foto non rendono e non è ancora terminata... vi aggiornerò!
Baci
Annalisa

lunedì 6 gennaio 2014

Missione compiuta!

 ...memorie di un sogno di mezza estate?
 Sole, mare,vacanze...una bella cialda colma di buon gelato....questo  un miraggio
Questa invece è un'alternativa al solito e scontato ovetto con sorpresa!
Riempio, chiudo bene con del cioccolato,
incarto e...bingo! Ecco il caramellone a sorpresa...molto + befaniero,no?
 Opzione 2: se è vero che " it can't rain forever"...è anche vero che non può essere Pasqua per sempre! Basta con le uova di cioccolato, quelle le consegna Easter Bunny in primavera...mi ci voleva qualcosa di + "terra terra", + adatto alla circostanza...la Befana è una che va in giro con la scopa...la vedo+ con cose come un secchio da spazzolone!
 Si riempie in modo chic'n charme...
 si tappa ben benino con "l'acqua ribollente di detersivo"
 ed ecco, un dono degno di chi lo ha consegnato in notturna!
Messo su il copritavolo della sua festa ( notate la nobile trasandatezza della bordatura), la vecchina ha fatto bazar ( completamente home made, of corse!)
 Lollypop...lollypop...oh lolly-lollypop!
Befana rocher...argentati come la luna che puntualmente l'accompagna!( o forse semplicemente xchè in zona la carta stagnola dorata è un'esclusiva della Ferrero)
 Ha prima cucito a mano e con tanto, tanto amore le calze per i suoi bimbi...identiche ma diverse

le ha riempite con il frutto della sua stramba dovizia culinaria
 ed è partita in volo
 per consegnare le sue dolcezze
a chi sa riempire la sua vita di pura dolcezza!
Bacioni e buona festa della Befana a tutti!
Vi regalo una ricettina semplice semplice:  IL CARBONE DOLCE DELLA BEFANA
500 g. di zucchero semolato
100 g. di zuccheto a velo
1 albume montato a neve
1 chcchiaio di vodka
acqua q.b.
coloranti alimentari delle cromie preferite

versare in una
casseruola 300 g. di zucchero semolato e coprire a filo con dell'acqua. Porre il composto sul fuoco a fiamma non troppo alta e lasciare imbiondire il tutto. Una volta raggiunto il punto di caramellizzazione ideale, versare tutto in una volta il resto degli ingredienti miscelati insieme e cioè: i restanti 200g di zucchero semolato, 100 g di zucchero a velo, 1 cucchiaio di vodka ben amalgamati all'albume montato a neve ben ferma e al colorante di vostro gradimento. Lasciare incorporare il tutto e vedrete che in un batter d'occhio il composto ora ottenuto inizierà magicamente a gonfiarsi... una vera e propria pozione magica! A questo punto togliete tutto dal fuoco e versare l'impasto ben gonfio in uno stampo foderato con carta da forno ( io uso quello da plum cake). Fate raffreddare e una volta ben rappreso procedete a spezzettare i vostri bei carboncini...sono identici a quelli che si trovano in commercio ma molto + buoni e soddisfacenti!
Buon appetito
Annalisa

sabato 4 gennaio 2014

Tra schizzi di zucchero incandescente ovunque...

...ma proprio in ogni dove e spesso fin troppo bruciacchiato ( si vede???)
una vecchietta pazza si  aggira con disinvoltura nella cucina di mia madre e...cola...

...sforma...
 incarta...
 ....divide e porziona tutto con precisione...
...è un'esaltata! Ha strillacchiato :" e adesso faccio i rocher!!!"....Va a vedere che c'è pure riuscita...mah!
 gelatinizza che è una meraviglia...
...e poi impacchetta...
...usa decine di piatti e distrugge bicchieri per cavarne fuori degli altri di cioccolato?
E questi? Caramelle che han tanto il sapore di nonna ...strani bastoncini caramellati ( se ora me li ricopre con tanto cioccolato al latte io li scambio quasi per twix...staremo a vedere!). E quelli chi sono? I parenti un pò sfigati di Peppa Pig?...Biscotti che sembran scope...
...questa cucina col carbone! Ne prende a iosa...
...lo tinge di...rosa?
Ma chi è questa vecchia dispettosa, sporcacciona e col pallino per i dolcetti e per le stufe a legna? Con questo freddo pretende pure che nei prossimi giorni, soprattutto domenica notte, non si accendano nè stufe nè camini...LEI!!!